Il matrimonio è senz’altro un momento importante per ogni coppia, il suggello definitivo di un rapporto sentimentale che trova il suo giusto lieto fine. Numerose sono le tradizioni provenienti da ogni angolo del mondo, tutte da scoprire e dalle caratteristiche variegate. Ecco una carrellata su come si celebra il matrimonio in tutto il mondo, con alcune usanze che possono sembrarci al limite dell’assurdo, ma che in determinati Paesi sono normalissime.

Grecia

Partiamo dalla cara e vecchia Europa con una nazione ricca di tradizione sotto ogni punto di vista. Qui per festeggiare vengono scaraventati i piatti sul suolo in una cerimonia alquanto rumorosa, ma non succede solo questo. Durante la funzione religiosa con rito ortodosso, i festeggiati non si scambiano le fedi, ma conducono in chiesa varie candele bianche e uniscono le loro mani per simboleggiare la loro unione. Inoltre, gli sposi iniziano ad intrecciarsi tra vari fogli di carta decorativa e gli invitati li colpiscono con degli spilli per poi posizionarvi direttamente delle banconote in denaro.

Irlanda

L’Irlanda è un Paese che non lascia mai in secondo piano l’importanza di una serie di tradizioni senza tempo. Per esempio, le donne che decidono di sposarsi sono costrette a vivere il loro primo ballo da consorti senza poter alzare i loro piedi. In caso contrario, esiste la leggenda secondo la quale una fata malefica sia pronta a portarle via in un luogo buio e segreto, lontano dal mondo visibile.

Germania

Nella relativamente vicina Germania, si celebra il matrimonio con il rito particolare del Baumstamm Sägen. Quest’ultimo prevede che gli sposi, prima di festeggiare, debbano tagliare un tronco a metà; questo per simboleggiare il primo ostacolo da superare in occasione dell’esperienza di vita insieme. Una sorta di metafora che pone in evidenza quanto sia importante il concetto di collaborazione durante un lungo periodo in coppia.

Bulgaria

Nella regione bulgara del Kyustendil, possono succedere davvero cose strane in occasione di un matrimonio. Infatti, un parente assume il ruolo dello strashnik, ossia dell’individuo in grado di generare paura tra gli invitati. Tale figura si nasconde dietro ai cespugli e compare all’improvviso spargendo letame tra gli ospiti del ricevimento. Si dice che un’usanza di questo tipo sia di buon augurio per la prosecuzione del matrimonio.

Romania

In questo paese della Penisola Balcanica, gli amici della coppia si muovono con l’obiettivo di rapire la sposa. A quel punto, lo sposo, assumerà le veci di “principe azzurro” e dovrà salvare la sua sposa superando una serie di prove bizzarre, come balli assurdi o percorsi ad ostacoli.

Cina

Anche la Cina può riservare numerose sorprese per chi ha intenzione di sposarsi da queste parti. La vastità del suo territorio denota una lunga serie di opportunità dal forte valore simbolico. In alcune regioni, la sposa non ha la possibilità di parlare né di mangiare. Nella provincia di Sichuan, le spose devono iniziare a piangere diversi giorni prima del rito e ad un orario quotidiano prestabilito. A partire da venti giorni prima delle nozze, piangono anche le madri, mentre dieci giorni dopo è la volta dei nonni e negli ultimi giorni piangono tutte le donne insieme.

Corea del Sud

Qui le tradizioni sono davvero bizzarre. Durante la cerimonia di festa, lo sposo viene immobilizzato e percosso ai piedi da bastoni, canne di bambù, pesci e persino una mazza da cricket. La sposa è tenuta a cantare per gli invitati e la suocera deve pagare qualche soldo per il rilascio dello sposo. Si tratta di un rito che sottolinea lo sposo che se ne va dalle sue amicizie e li abbandona subendone le conseguenze.

Polinesia

Spostiamoci in uno dei luoghi più solitari e nascosti al mondo. In questo insieme di isole, i giovani della comunità sono tenuti ad occuparsi di entrambi gli sposi per diverso tempo prima della celebrazione delle loro nozze. Devono riempirli di massaggi e cure particolari. Quindi, nella giornata fatidica, vengono portati davanti al capo della comunità che pronuncia vari riti e preghiere che portano fortuna agli sposi.

Kenya e Tanzania

Concludiamo con un breve viaggio in Africa, alla scoperta di celebrazioni tutte da ricordare. Nei paesi appartenenti alla cultura Masai, il padre benedice la sposa sputandole sul capo e sul petto. La donna si dirige verso il suo nuovo nido e non può voltarsi indietro, perché in tal caso verrebbe trasformata in un sasso. Durante il suo cammino, le donne e la famiglia dello sposo la riempiono di insulti perché, in questo modo, le porterebbero tanta fortuna e proteggerebbero gli sposi dagli spiriti maligni.

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